L'implantologia consente oggi la riabilitazione protesica completa ad un costo accettabile; senza provare dolore o particolari fastidi, senza doversi sottomettere ad una protesi mobile con quel che ne consegue; se qualcuno in passato vi ha detto che l'implantologia non era per voi molto probabilmente vi ha mentito perché non era capace di farla.
ARGOMENTI D'IMPLANTOLOGIA: |
... postumi di intervento
Queste note che seguono sono indirizzate a fornire un memorandum il più completo possibile dei sintomi che costituiscono i possibili postumi dell'intervento e che possono accompagnarla dalle prime ore fino alla completa guarigione.
DOLORE |
circa un ora dalla fine dell’intervento insorgerà dolore appunto detto "post-operatorio". Questo dolore talvolta potrà durare, se non trattato, circa otto ore per poi scomparire gradualmente.Noi consigliamo l'assunzione di Paracetamolo 500 mg al comparire del sintomo.
Le consigliamo di assumere 2 compresse effervescenti in poca acqua, ripetibili se necessario dopo 2 ore; dopo ulteriori 2 ore potrà, permanendo il dolore, assumerne ancora
2. Non superi comunque il dosaggio massimo di 6 compresse al giorno
NON ASSUMA ASPIRINA |
... poichè la stessa ha un ben noto ed in questo caso non desiderabile, effetto anticoagulante , tenga presente che lei sta già facendo una terapia antibiotico-antinfiammatoria-antidolorifica Lincomicina-Nimesulide e che ben presto tale terapia avrà ragione del dolore.
nb: questa è la terapia di copertura che abitualmente prescriviamo ai nostri Pazienti salvo che si siano dimostrati intolleranti od allergici ai componenti di questi farmaci
GONFIORE: |
entro alcune ore, ma soprattutto domani e dopodomani mattina, comparirà un certo gonfiore. Per combattere l'insorgenza del gonfiore (tumefazione) le è stato consegnato un sacchetto di ghiaccio sintetico da tenere sulla parte fino a che questo rimanga freddo ovvero circa mezz'ora. Non getti il sacchetto ma, appena giunto a casa, lo metta nel freezer e quindi lo utilizzi per un quarto d'ora ogni ora, cioè un quarto d'ora sul volto e tre quarti d'ora in frigo.
Per una corretta assunzione della terapia è importante che si alimenti ,tuttavia per il primo giorno mangi solo cibi freddi, passi poi senza dubbio a ripristinare la sua consueta alimentazione. Sempre per due giorni si astenga da alcolici, caffè, the, cibi piccanti e, se possibile, fumo.
ECCHIMOSI: |
ecchimosi bluastre potranno comparire sul volto in corrispondenza delle zone interessate dall'intervento.
Le vedrà con i giorni divenire dapprima brune, giallastre, quindi scomparire.
Possono essere considerate normali quindi non se ne preoccupi.
SANGUINAMENTO DAL NASO: |
solo in alcuni casi, in cui è stato fatto un intervento sul mascellare superiore di rialzo od espansione ossea, comparirà da subito dopo l'intervento e per alcuni giorni perdita di sangue dal naso. Tale perdita potrà essere indifferentemente di sangue rosso vivo o di coaguli bruno nerastri, potrà, manifestarsi anche con l’evidenziarsi, di qualche goccia di sangue a sporcare il cuscino la mattina al risveglio.
Comunque tale sanguinamento sarà, sempre di modesta entità. Non soffi naso.
Ovviamente non soffi il naso nemmeno in caso di raffreddore ma posizionandosi sul lavello lasci, occludendo una narice, cadere nel lavello la modesta quantità di sangue presente nella cavità nasale. Non usi acqua calda per sciacquare il viso, ma solo fredda. In caso di raffreddore non esiti ad interpellarci; violenti svuotamenti della fossa nasale o starnuti ripetuti potrebbero compromettere il risultato dell’intervento.
PERDITA DELLA SENSIBILITA’ AL LABBRO INFERIORE: |
in alcuni rari casi con inserimento di impianti nelle zone posteriori della mandibola può accadere che al termine dell’anestesia non ricompaia la sensibilità al labbro inferiore ed al mento. Questa eventualità è abbastanza sgradevole è spesso destinata a recedere in un certo lasso di tempo, ovvero da 15 giorni finanche a diversi mesi. Ciò è dovuto alla irritazione del "nervo mandibolare" che decorre all'interno della mandibola.
Non si preoccupi comunque anche se ciò dovesse accadere; le ribadisco trattarsi di un fenomeno fastidioso ma pressoché universalmente transitorio.
I Pazienti maschi dovranno avere l'accortezza durante il periodo di perdita di sensibilità (ipoestesia) di farsi la barba sul mento con un rasoio elettrico onde evitare fastidiosi tagli.
Stimolazioni quotidiane della zona addormentata con un energico massaggio saranno utili ad una rapida ripresa della sensibilità.
IGIENE ORALE: |
l’igiene orale dovrà essere quanto mai scrupolosa. Da questa dipendono in gran parte sia l’entità che la durata dei segni e sintomi di cui sopra. Sempre dall'igiene orale dipende in gran parte l'estetica e la durata del manufatto protesico che fra qualche mese verrà posto in opera.
Non faccia sciacqui, oltre che inutili sono dannosi.
Per i primi due giorni non tocchi la parte sottoposta ad intervento. Pulisca però normalmente con spazzolino dentifricio e filo interdentale il resto della bocca. Trascorsi i due giorni continui non passare lo spazzolino nelle zone prossimo a quella operata ma puo´ cominciare ad effettuare qualche sciaquo con un collutorio alla clorexidina (DERMILIA BLU collutorio) e passare delicatamente sulla stessa ogni 4 ore e soprattutto subito prima di coricarsi il gel di clorexidina che le è stato consigliato. (DERMILIA BLU GEL)
Tale gel è fra l'altro ottimo coadiuvante per qualunque forma di gengivite.
Solo dopo che i punti sono scomparsi (punti riassorbibili) o sono stati da noi rimossi potrà usare uno spazzolino morbido come l'ORAL B P 30 sulla parte. Entro pochi giorni potrà essere esercitata la consueta e doverosa opera di igiene orale.
Eventuali protesi mobili dovranno essere oggetto della massima cura e di frequenti controlli.
QUALORA DOVESTE NOTARE SINTOMI DIVERSI COME FEBBRE, DOLORE PULSANTE, FORTE TUMEFAZIONE, PRESENZA DI GROSSI COAGULI OD ALTRO, SI METTA IN CONTATTO CON NOI NEL PIÙ BREVE TEMPO POSSIBILE SENZA TIMORE DI DISTURBARE ANCHE SI TRATTASSE DI ORE NOTTURNE.
Con l'augurio che quanto sopra non si verifichi affatto, il che è la realtà, della stragrande maggioranza dei casi, le porgo i miei più sentiti auguri di pronta guarigione.
Alcune frequenti domande sull'implantologia: |
Non c'è pericolo di rigetto? Questa storia del rigetto è legata agli albori dell'implantologia quando alcuni operatori con pochi scrupoli inserivano nell'osso materiali sconosciuti con metodiche improbabili; si determinava presto un'infezione che espelleva l'impianto. Attualmente la metodica chirurgica ed i materiali escludono categoricamente che ciò possa accadere
Quanto devo aspettare prima di avere i denti a posto? Gli impianti inseriti nella mandibola richiedono un periodo di circa tre mesi prima di poter essere utilizzati; quelli nel mascellare superiore circa sei. Carichi in tempi più brevi sono possibili in condizioni ossee favorevoli. In alcuni casi il caricamento può essere immediato
Quanto durerà un impianto? Un impianto correttamente protesizzato perde 0,1 mm di attacco osseo l'anno: un impianto di 15 mm perderà quindi metà del suo attacco osseo in 70 anni
Come deve essere pulito un impianto? In linea di massima come un dente naturale, istruzioni e attrezzature necessarie vi verranno prescritte al bisogno.



