Radiografia digitale

In passato il dentista aveva bisogno di una lastra e doveva attendere lo sviluppo della lastra per poter spiegare l'esito della radiografia.

 

Con la radiografia digitale è tutta un' altra cosa: infatti, proprio come in una telecamera, l'immagine viene ripresa con un chip, trasmessa via cavo al computer ed immediatamente visualizzata sullo schermo, veloce e con i dettagli esattamente riconoscibili.

 

In questo modo non esistono più i tempi d'attesa, la diagnosi è immediata con un notevole risparmi di tempo, senza contare che con la tecnica digitale l'odontoiatra può stabilire in modo ancora più affidabile la terapia più efficace per un determinato problema.

 

Quanto meglio l'odontoiatra è in grado di vedere, tanto meglio riuscirà a risolvere i problemi della radice. Le radiografie panoramiche consentono di vedere la mandibola superiore ed inferiore, comprese le zone adiacenti come le cavità mandibolari.

 

Naturalmente tali operazioni richiedono una limitata dose di radiazioni.

Le radiografie panoramiche sono inevitabili per un'odontoiatria preventiva, soprattutto per riconoscere in tempo la necessità di un trattamento ortodontico.

Sviluppo della lastra, camera oscura, sostanze chimiche - nelle radiografie digitali tutto questo non serve più. In questo modo le radiografie diventano molto meno inquinanti, anche se il progresso maggiore è stato compiuto soprattutto nell'ambito della salute. Infatti la dose di radiazioni presente nelle moderne apparecchiature radiologiche panoramiche è così limitata che, volando per mezz'ora a quota 11.000 metri , si assorbono molto più radiazioni.

 

Perciò il rischio che la salute subisca un danno è veramente molto limitato senza contare che nella radiografia digitale queste dosi limitate diminuiscono ulteriormente.